12 febbraio: conferenza a Perugia sulle banche

27 01 2010





Monte Martano: servizio per Pianeta Umbria nell’entroterra spoletino

27 01 2010




“Chiesa e RSI” presentato alla Fiera del Libro di Torino

19 05 2009

torino_2008

torino

Del “rapporto a metà” tra Chiesa e Repubblica Sociale Italiana si è parlato anche alla Fiera Internazionale del Libro di Torino (15-18 maggio 2009); ovviamente non è stato l’argomento clou, ma ho avuto l’opportunità di presentare la mia opera anche in questa rinomata vetrina, a pochi metri dagli interventi di personaggi come Antonio Di Pietro, Wladimiro Guadagno – in arte Luxuria – e altri personaggi della politica e dello spettacolo, giunti nella città sabauda per dar voce ai loro intenti letterari. Ringrazio l’editore Mauro Bonanno che mi ha invitato a partecipare e presentare il mio volume, occasione che mi ha dato modo di conoscere meglio Torino e lo staff della casa editrice. Un’altra esperienza importante e l’ennesima tappa per un’opera che sta riscontrando buoni consensi e incassi inaspettati. Avanti tutta!





La Destra nell’attuale scenario politico

30 03 2009

politica 

Qualche mese fa, nel corso delle settimane precedenti il primo congresso nazionale di La Destra, venne indetto un “concorso” tra i ragazzi di Gioventù Italiana in merito alla creazione di un documento che rispondesse al tema: “La Destra nell’attuale scenario politico“. Modestamente invia il mio contributo entro i termini, anche se poi non se ne fece più nulla. Rileggendolo oggi, dopo quattro mesi durante i quali il mio stato d’animo nei confronti di certi uomini e di questo stesso partito è andato mutando, mi sento di sottoscrivere ancora queste parole e sono ancor più convinto della bontà delle strada che aveva indicato che, forse, tuttavia, avrà altri protagonisti.

 

 

La Destra nell’attuale scenario politico”

 

Il mondo in cui viviamo all’inizio di questo terzo millennio dell’era cristiana non è un mondo a “misura d’uomo” o un paradiso terrestre. Pertanto, prima di esaminare le condizioni di esistenza e il possibile ruolo di una qualsiasi filosofia o di una particolare concezione del mondo, sarà utile accennare brevemente ad alcuni dei principali passaggi storico-politici che hanno portato alla realtà attuale.

Nell’attuale impostazione accademica, si suole fissare l’inizio convenzionale della storia contemporanea con l’unità d’Italia – per quanto riguarda l’ambito italiano – e con il processo di “restaurazione”, seguente all’impero napoleonico, per quanto riguarda l’ambito europeo. Personalmente ritengo più adatto e completo, ai fini di una trattazione di storia e di scienza politica, anticipare questa data all’inizio della cosiddetta “era dei lumi”. Leggi il seguito di questo post »





La Nazione Umbria: “Barbarito lascia La Destra”

4 03 2009

5-6-aprile-giano-024

Questo il titolo dell’articolo su La Nazione Umbria di oggi. Di seguito il testo completo:

Dopo Massimo Gnavolini e Carla Spagnoli, un’altra testa de “La Destra” si allontana dal coordinatore umbro Aldo Tracchegiani. Questa volta è il leader di Gioventù Italiana Jacopo Barbarito. Arrivato a “La Destra” dalla militanza in Fiamma Tricolore, Barbarito ha unito all’impegno nel partito la presenza sul territorio di Giano dell’Umbria. “Il mio incarico si conclude su mia decisione dopo la buona prova alle elezioni universitarie e la crescita del gruppo – afferma – per ora non mi iscrivo a nessun partito”. In realtà Barbarito avrebbe espresso una vicinanza al PdL non condivisa da Tracchegiani, in vista delle amministrative. Il coordinatore regionale di Giovetù Italiana è stato sostituito da Lorenzo Buschi.





E’ uscita la mia ultima fatica editoriale!

24 02 2009

8491

L’opera vuole indagare il mancato riconoscimento da parte del Vaticano – considerato in questo caso esclusivamente nella sua figura temporale – della Repubblica Sociale Italiana (RSI), a fronte di un atteggiamento di quest’ultima decisamente conciliante, nelle parole e soprattutto nei fatti. Partendo dall’analisi della precarietà della situazione dell’epoca, per cui molti uomini di Chiesa faticarono nel trovare categorie interpretative valide entro cui delineare una propria azione, vengono messe in luce la disparità di trattamento da parte vaticana nei confronti della RSI rispetto ad altri Stati nati nel corso della guerra (dalla Francia di De Gaulle alle Filippine liberate dai giapponesi a danno degli Stati Uniti) e prontamente riconosciuti, ricostruendo, tramite le fonti dell’epoca – dalla legislazione della RSI nei confronti della Chiesa al suo costante adempimento delle clausole concordatarie – la natura di un “rapporto a metà”, a fronte di una precisa volontà di non parlarsi e comprendersi, volta in ultima analisi a concorrere alla caduta dei fascismi europei, con una politica di aiuti nei confronti degli alleati e delle formazioni partigiane salvo casi eccezionali, comunque documentati. La mole dei documenti considerati vuole comunque indagare in primo luogo le azioni della RSI e dei suoi uomini, al fine di far conoscere principalmente la realtà della parte repubblicana, quasi sempre tenuta in disparte nei grandi dibattiti storiografici e fare luce sulla posizione della Chiesa e dei suoi componenti, troppo spesso additate di un generico filofascismo, anche nei mesi di Salò, da una storiografia resistenziale volta a assumere su di sé tutto il merito della liberazione.

Sono stati così esaminati una serie di documenti mai editati: i provvedimenti legislativi della RSI in favore della Chiesa, del Fondo per il Culto, delle parrocchie ed enti di culto vari, insieme alla legislazione vigente in materia di diserzione e renitenza di leva, disciplina dei cittadini in tempo di guerra, istituzione dell’Ente Nazionale per l’Assistenza e la tutela degli Interessi delle Province Invase (ENAPI), fascicoli del Ministero degli Interni della RSI, con particolare attenzione agli aspetti economici del rapporto tra Chiesa e RSI, stabiliti dal Concordato, unico punto mai disatteso anche dalla Chiesa. Il tutto con un atteggiamento assolutamente scevro da volontà di condanna o assoluzione verso chiunque, ma teso ad una verità storica oggettiva.

Si esaminano episodi poco noti del rapporto tra istituzioni ecclesiastiche e autorità fasciste, il ruolo della Chiesa nelle fasi che portarono alla caduta di Mussolini, la nascita della Repubblica Sociale, il dibattito sulla stampa nei mesi di Salò, il progetto di una Chiesa autonoma per la Repubblica distaccata da Roma, l’evoluzione spirituale dell’ultimo Mussolini.

Questa è la prima opera che si occupi interamente di questo capitolo poco noto della storia della RSI negli ultimi trent’anni, il cui carattere investe una pluralità di approcci e punti di vista: dalla storia delle relazioni internazionali alla storia del diritto, dall’indagine sui rapporti politici a quella dei rapporti umani, in aggiunta ad un ulteriore contributo di riflessione- il cui valore cresce alla luce delle particolari circostanze storiche – in merito al rapporto tra politica e religione.

Maggiori informazioni sul testo su www.chiesaersi.com e www.bonannoeditore.com